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Dhyana: La Meditazione

Aggiornamento: 21 set 2023



Con il settimo Ramo dello Yoga, siamo giunti al punto di Dhyana, la vera e propria meditazione.


Non stiamo più parlando di concentrazione su un punto fisso, come abbiamo visto nel passo precedente con Dharana, ma siamo arrivati ad uno stato più vasto della nostra mente: ora siamo solo noi nel qui e ora, creando spazio tra un pensiero e l'altro.


L'obiettivo della meditazione non è non pensare a niente, perché ciò sarebbe impossibile e non umano, ma distanziare il più possibile il tempo e lo spazio fra un pensiero e l'altro. Solo facendo questo prolunghiamo il periodo di calma dentro di noi. Gli orientali definiscono la nostra mente come la scimmia impazzita che salta da un ramo all'altro, ed è proprio così: il nostro cervello è naturalmente programmato per ragionare continuamente e trovare soluzioni, a maggior ragione se immersi in una società che ci bombarda di stimoli e ci sprona sempre all'attività e alla perfezione.


L'obiettivo della meditazione è di vivere meno nei nostri pensieri e più nella vita, consapevoli di ciò che siamo.


Con Dhyana siamo completamente immersi nella presenza, nello spazio di quiete dai pensieri della nostra mente che rivela la nostra vera essenza, senza nessun attaccamento, giudizio o veleno mentale. Questo non significa estraniarsi dal mondo ma, al contrario, vivere al massimo della nostra consapevolezza, rendendoci conto di ciò che facciamo, dei nostri pensieri e delle nostre emozioni in ogni instante per poter decidere noi attivamente come indirizzare il nostro stato della mente e quindi le nostre azioni e la nostra intera vita.


Lasciando andare gli attaccamenti, secondo la tradizione dello Yoga, si accede ad atman ovvero l'essenza di te stesso: tu unito all'Universo, senza più alcuna separazione. Quando non ci sono gli ostacoli superflui, rimane il nucleo centrale, l'anima.


Meditazione è osservare, vivere e lasciare andare.


Il problema della mente che ci affligge non è il pensiero in sé, le nostre sofferenze sono causate da come noi reagiamo ai nostri pensieri. La meditazione ci aiuta a discernere, capire che il pensiero è come una nuvola che scorre nel nostro cielo: possiamo osservarla ma essa non ci definisce e non influenza la nostra vita e la nostra serenità.


Meditazione è essere te stesso senza fare nulla e abbandonando il controllo delle cose.


 



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