• Yoga con Luna

Non sono flessibile! Posso comunque praticare Yoga?

Aggiornamento: 5 lug 2019


Anche se rigidi come un bastone, tesi come corde di violino o bloccati dal peso della nostra quotidianità la risposta è: CERTO!


Il principio fondamentale dello Yoga è il respiro ed è proprio da qui che tutto ha inizio per qualsiasi nuovo allievo. Se siamo capaci di respirare, siamo capaci di vivere e di conseguenza di praticare Yoga.


Il respiro è ciò che controlla la nostra vita di tutti i giorni. Siamo angosciati? Respiriamo a fatica e superficialmente. Facciamo sport? Ci affanniamo. Siamo sdraiati per un riposino pomeridiano? La muscolatura si abbandona e il nostro addome si gonfia e sgonfia in modo rilassato. Lo Yoga è diventare consapevole di questi cambiamenti e riportare il respiro al suo ritmo naturale grazie al lavoro del diaframma e di tutti i muscoli della nostra gabbia toracica di cui normalmente non ci rendiamo conto.


La chiave dello Yoga è rendere il respiro non una conseguenza (sono agitato e allora respiro male) ma una causa (respiro profondamente e quindi mi rilasso). Cambiando il nostro modo di respirare riusciamo a mandare al nostro cervello un impulso di quiete, tranquillizzando i nostri neuroni e invitando i muscoli a rilassarsi in assenza di pericoli e stress. Grazie al respiro predisponiamo il corpo a sciogliersi e di conseguenza prepariamo la muscolatura ad un allungamento efficace.


La flessibilità è, dunque, un bellissimo effetto collaterale dello Yoga, non è il fattore primario e fondamentale per cui si può iniziare a praticare.


Vi aspetto quindi per questo viaggio di consapevolezza, a tutte le età e a tutti i livelli di preparazione fisica. Perché lo Yoga è molto più che pura fisicità.


Un abbraccio a tutti i miei Yogini,


Namastè


Luna

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